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prospiciente la strada comunale, mentre un altro ingresso secondario e posto sul fianco destro.
La struttura portante è in pietra non squadrata con copertura in legno a capriate: il manto di copertura è in embrici e presenta lungo i bordi, una "Romanella" a un corpo che sporge marcatamente oltre il filo del muro. La facciata, è scandita da una semplice porta e da una finestra sovrastante, termina con timpano triangolare affiancato da un campanile a vela. Anche l'architettura interna è molto semplice: l'ampia aula unica è decorata, sui due lati lunghi, da archi a tutto sesto, retti da lesine in stile neoclassico. Sulla parete di fondo, sovrastato da due finestre che illuminano l'interno, si trova l'altare in pietra decorato a tarsie. Al di sopra dell'altare tre nicchie, ricavate nella parete retrostante, custodiscono altrettante statue: al centro la venerata Madonna del latte mentre a sinistra S. Donato e a destra S. Vito. Collocata davanti all'altare è la mensa in pietra riportante la data 1846.
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